Diritto Tributario
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Fiscal Mind è nato dal lavoro in uno studio legale e tributario. Da un founder con background economico-fiscale, con anni passati a ragionare su come si costruisce una posizione difendibile su una questione che la banca dati non chiude. E da un metodo strutturato con un professore di diritto tributario e misurato con una boutique fiscale italiana.
Alberto Trancanella ha un background economico-fiscale, ha lavorato in uno studio legale e tributario ed è imprenditore dal 2020.
È la ragione per cui Fiscal Mind parte dal metodo e non dal modello: chi ha lavorato nell'istruttoria tributaria sa che il problema non è trovare le fonti, ma reggere una posizione quando la giurisprudenza è divisa e la firma è la propria.
Un professionista con un abbonamento a una banca dati ha accesso a tutto il materiale. Quello che nessun abbonamento gli toglie sono le ore necessarie a isolare il contrasto, capire dove si è mossa la prassi e strutturare una posizione che regga a un accertamento.
Fiscal Mind lavora su quel tratto. Ricostruisce i fatti, applica la disciplina vigente nel periodo rilevante, tiene distinti i piani tra norma, prassi e giurisprudenza, cerca deliberatamente anche la tesi contraria e consegna un memo con l'elenco delle verifiche da fare prima della firma.
Il cliente resta dello studio. La firma resta del professionista. Fiscal Mind prepara l'istruttoria e non entra nel rapporto professionale.
Il modulo tributario è quello principale: societario e civile intervengono quando servono a qualificare l'operazione sottostante. Nessun commento editoriale di banche dati commerciali entra nell'istruttoria.
Il framework che struttura l'istruttoria — fatti, disciplina ratione temporis, fonti, contrasti, scenari, rischio, memo e verifiche — ha un'architettura definita e viene applicato e affinato sui casi via via trattati.
La struttura del Fiscal Reasoning Framework è stata formata e verificata con un professore di diritto tributario, che ne segue le fondamenta metodologiche.
La collaborazione con una boutique fiscale italiana è in corso: il metodo viene messo alla prova sui workflow professionali e sui casi tributari reali dello studio.
Non sostituisce gli archivi normativi e giurisprudenziali che lo studio già utilizza: lavora sul passaggio successivo, la costruzione della posizione.
L'output è materiale istruttorio da revisionare. Valutazione e responsabilità restano del commercialista che firma.
Nessuna fonte è presentata come certa se non verificata, e nessun fatto mancante viene presunto per chiudere il ragionamento.